Film: CRASH di David Cronenberg (Canada / GB 1996) 100’
Data: Giovedì 22 Luglio 2021
Luogo: Terrazza di Palazzo Lanfranchi, Matera
Orario: 21:30
Posto Unico: 5,00 €

INFORMAZIONI

Serata speciale dedicata a David Cronenberg, ospite speciale della 2° edizione del Matera Film Festival, dal 3 al 10 ottobre.
Tratto dal romanzo di James Ballard e premiato nel 96 al Festival di Cannes con Il Gran Premio della Regia, il film ci accompagna nella vita del produttore cinematografico James Ballard (omonimo dell’autore del libro) e di sua moglie Catherine. La coppia attraversa una fase difficile della loro vita matrimoniale. Divenuti quasi indifferenti l’uno verso l’altra, cercano rapporti con altri partner, anche occasionali, e poi si descrivono reciprocamente gli incontri. Quando rimangono coinvolti in un grave incidente d’auto insieme alla macchina guidata dalla dottoressa Helen, le cose cambiano radicalmente: il rischio mortale corso e l’eccitazione provata durante la guarigione al termine della quale James comincia una relazione con Helen, inducono la coppia ad insistere nella ricerca del rischio estremo, della sfida alla morte come supremo momento di esaltazione fisica e sessuale.

ESTRATTO DEL ROMANZO ORIGINALE DI BALLARD

“Per Vaughan, scontro automobilistico e sessualità s’erano uniti in un matrimonio definitivo. Lo ricordo nelle notte con giovani donne nervose, sui sedili posteriori schiacciati di auto abbandonate in depositi di sfasciacarrozze, e ricordo le foto di lui e di loro nelle varie posizioni di atti sessuali malagevoli. Illuminate dal flash della sua Polaroid, facce tirate e cosce tese sembravano quelle di superstiti di una catastrofe sottomarina”

Crash, James Billard, 1973

ESTRATTO DI UN’INTERVISTA AL REGISTA

Una volta un critico mi ha detto: “Quello che trovo più inquietante del tuo film è la mancanza di una posizione morale”. Ma, nella maggior parte dei film, la posizione morale è solo un espediente narrativo. I personaggi devono sentirsi oltraggiati e i cineasti devono indignarsi. A me sembra soltanto un espediente. Il mio film parla proprio di questo: cosa succede se non hai una posizione morale? Cosa succede quando le posizioni morali sono false? Trovo sia una visione esistenziale della vita moderna. Non abbiamo valori, quindi possiamo creare i valori che desideriamo. Ecco il motivo per cui prendere una posizione morale significherebbe tradire completamente lo spirito del film. Questa è la cosa più eccitante che come regista posso fare; piuttosto che comunicare un messaggio, dico: “Non ho un messaggio”.

DAVID CRONENBERG