LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE(USA/1958) di Alfred Hitchcock

Regia: Alfred Hitchcock Sceneggiatura: : Alec Coppel, Samuel Taylor, dal romanzo D’entre le morts di Pierre Boileau e Thomas Narcejac.

“Nell’odissea dello spazio e del tempo, miseri amanti, immersi nella spirale di una città, San Francisco, vivono nel desiderio sempre umiliato di un paradiso terrestre impossibile” (Maurizio Del Ministro). Capolavoro tra i capolavori hitchockiani degli anni Cinquanta, di tutti il più esistenziale: sotto la vernice del Technicolor serpeggia il senso del disagio, dell’umana inadeguatezza, della ragione inservibile, delle passioni inutili, d’una tristezza che Truffaut arrivò a chiamare necrofilia. “Perché ci si insinua un sospetto: forse il solo amore eterno di cui siamo capaci è quello per chi non ci appartiene più. L’amore che non muore è l’amore per un fantasma” (Gianni Amelio). Il cinema, ovvero rendere tangibili le regole dell’attrazione: per il vuoto, per la schiena di Kim Novak bordata di seta verde.

DATA: Giovedì 20 Agosto 2020 LOCATION: Terrazza del Museo di Palazzo Lanfranchi – Piazzetta Pascoli – Matera
ORE: 21:30
POSTO UNICO: € 5,00

 

cinema in terrazza 1